Che biotipo sei: Ginoide o Androide?
Ogni corpo ha una sua predisposizione. Non si tratta di etichette rigide, ma di orientamenti utili per capire come allenarti al meglio. Scopri dove ti collochi – e poi segui il tuo allenamento.
1. Valuta te stesso con misure semplici
Prendi un metro da sarta e misura:
- Circonferenza vita: nel punto più stretto (di solito poco sopra l’ombelico).
- Circonferenza fianchi: nel punto più largo dei glutei.
- Circonferenza spalle: misurando la larghezza dalla spalla destra alla sinistra (puoi farti aiutare).
- Rapporto vita/fianchi (WHR): dividi la misura della vita per quella dei fianchi.
- Rapporto spalle/vita: dividi la misura delle spalle per la vita.
Indicazioni orientative (non sono diagnosi, ma aiutano a orientarsi):
- WHR superiore a 0,85 nelle donne / 0,90 negli uomini = tendenza ad accumulo addominale (profilo androide).
- WHR inferiore a 0,85 nelle donne / 0,90 negli uomini = accumulo più su fianchi e cosce (profilo ginoide).
- Rapporto spalle/vita > 1,4 = struttura più atletica, “meccanica”.
- Rapporto spalle/vita < 1,3 = struttura più “morbida”.
2. Leggi il profilo che più ti assomiglia:
Profilo Ginoide (tendente “organico”)
Se ti riconosci in:
- accumuli grasso soprattutto su glutei, fianchi e cosce
- cambiamenti di peso lenti
- muscoli meno definiti
- recuperi più lenti dopo gli allenamenti
👉 Il tuo allenamento ideale:
resistenza e cardio (camminata veloce, circuiti, bike, nuoto), esercizi di forza a medio volume e intensità progressiva, grande attenzione all’alimentazione bilanciata, tempi di recupero adeguati per evitare sovraccarichi.
Profilo Androide (tendente “meccanico”)
Se ti riconosci in:
- accumuli grasso soprattutto a livello addominale
- bassissima massa grassa generale, definizione più marcata
- risposta rapida a dieta e allenamento
- recupero veloce dopo sforzi intensi
👉 Il tuo allenamento ideale:
lavori di forza e potenza (pesi, HIIT, circuiti brevi ad alta intensità)
esercizi esplosivi per stimolare i muscoli, sessioni brevi ma intense.
Attenzione al rischio di sovrallenamento!! Inserisci sempre dei giorni di scarico.
RICORDA: il corpo cambia!!
Il “tipo” non è scolpito nella pietra. Con l’allenamento, l’alimentazione, l’età e i cambiamenti ormonali puoi spostarti lungo il continuum. La classificazione serve come guida pratica, non come limite.